Come Superare Il Blocco Del Metabolismo E Tornare A Perdere Peso
La motivazione più grande per continuare a perdere peso arriva quando si riescono a vedere risultati concreti.
Vestiti che stanno più larghi e un numero sempre più basso sulla bilancia, sono la prova tangibile che tutti gli sforzi che hai fatto fino a quel momento sono valsi la pena.
Ma cosa dire di quando, nonostante tu sia rimasta in carreggiata per tanto tempo, seguendo un’alimentazione corretta e facendo attività fisica regolarmente giorno dopo giorno, smetti improvvisamente di perdere peso?
E questa situazione persiste con il passare delle settimane, anche se continui a non sgarrare di una virgola. Niente da fare, la bilancia non si smuove di un grammo.
A questo punto la domanda sorge spontanea: “Perché non riesco a dimagrire di punto in bianco?”

Stai sperimentando un blocco del metabolismo
Anche se è una cosa perfettamente normale, questa consapevolezza non la rende certo meno frustrante!
Perciò, andiamo a vedere insieme cosa sta succedendo nel tuo corpo e come sbloccare il metabolismo per tornare nuovamente a perdere peso!
Che cos’è esattamente il blocco del metabolismo?
Anche se all’inizio il tuo peso è sceso in maniera relativamente veloce, una volta raggiunto un determinato punto del tuo percorso dimagrante, è entrato completamente in stallo.
Questa fase è conosciuta come blocco del metabolismo (o plateau), ed è caratterizzata dal fatto che il peso rimane invariato, nonostante si stia seguendo un’alimentazione a basso apporto calorico e si stia facendo attività fisica regolarmente.
Ma anche se questo capita (purtroppo) a tutte le persone che stanno cercando di perdere peso, esistono dei modi per uscire da questa situazione di stallo, e te li spiegherò proprio qui, in questo articolo!
“Perché non riesco a dimagrire adesso?”
Il tuo corpo ha bisogno di tempo per adattarsi alla “nuova normalità”, ora che hai deciso di prenderti cura della tua salute e del tuo fisico.
All’inizio del tuo percorso dimagrante puoi perdere davvero parecchi chili nelle prime settimane. Ma anche se è un fattore incoraggiante e un segno che hai cominciato con il piede giusto, devi sapere che fino al 70% del peso perso inizialmente è connesso a una perdita di liquidi. È solo nelle settimane successive che l’organismo si stabilizza e inizia ad attingere alle riserve di grasso.
Il fatto è che il tuo corpo è intelligente e cerca sempre di proteggerti, e questo a volte può risultare in un blocco dei tuoi progressi. Ecco cosa potrebbe esserti successo:
1. Il tuo metabolismo è diventato più lento
La prima regola per perdere peso è entrare in un deficit calorico, ossia mangiare meno calorie rispetto a quelle che bruci.
Ma più perdi peso e più il tuo corpo ha bisogno di un numero inferiore di calorie per svolgere le sue funzioni, portandoti a non perdere così tanto peso come all’inizio.
2. Il tuo corpo potrebbe essere sovraccaricato dalle tossine
Quando sei costantemente esposta alle tossine provenienti dal cibo, dallo stress e dall’ambiente, il tuo corpo inizia a immagazzinarle nel tessuto adiposo come forma di protezione, e potrebbe “tenersi stretto” il grasso proprio per evitare di rilasciare queste tossine.
Tutto questo può causare un rallentamento nella digestione, interferire con la combustione dei grassi e fossilizzare completamente il tuo dimagrimento.
3. Potresti star perdendo massa muscolare
Se non fai allenamenti di forza e se non assumi proteine a sufficienza, potresti star perdendo anche i muscoli insieme al grasso.
Questo accade tipicamente quando consumi troppe poche calorie al giorno (meno di 1200), fattore che spinge il tuo corpo a scomporre il tessuto muscolare per fornirti l’energia di cui hai bisogno.
4. Non sei più ligia come prima
Dopo settimane o mesi passati a fare tutto il possibile per perdere peso, mantenendo una disciplina ferrea senza nessuno strappo alla regola, è facile mollare la presa non appena inizi a sentirti più a tuo agio nel tuo corpo.
Ma anche se pensi di meritarti qualche boccone in più, un mini dolcetto o mezzo bicchiere di aranciata, la verità è che alla fine tutte queste calorie si sommano davvero velocemente, soprattutto se hai smesso di tenere traccia di quello che consumi.
5. I tuoi ormoni si stanno regolando
Integrare delle nuovi abitudini in termini di alimentazione e attività fisica, può compromettere il tuo delicato corpo femminile. La perdita di peso può abbassare i livelli di estrogeni e alzare quelli di cortisolo, condizioni che causano la comparsa di sbalzi d’umore e stanchezza, almeno fino a che il tuo corpo non si abitua.
Una riduzione calorica a breve termine può non avere alcun effetto sui tuoi ormoni, ma quando viene protratta a lungo o portata agli estremi, può rendere il ciclo irregolare, causare problemi di fertilità, rallentare la tua tiroide e farti perdere tessuto osseo.
Ecco perché è altamente scoraggiato scendere sotto le 1200 calorie al giorno.
Quando dura tipicamente un blocco del metabolismo?
Come prima cosa, è bene tenere traccia del tuo percorso dimagrante sin dal primo giorno. In questo modo ti renderai conto di quando il tuo peso è iniziato a scendere e di quando si è bloccato.
In generale, la durata del blocco dipende dal tuo fisico e dal tuo stile di vita. Per alcune donne il plateau dura solo qualche giorno, per altre un paio di settimane, e per certe anche qualche mese.
Purtroppo non c’è un’unica risposta a questa domanda, ma in generale possiamo dire che:
- Il blocco del metabolismo a breve termine (da qualche giorno a 2 settimane) è spesso correlato alla ritenzione idrica causata dalle fluttuazioni ormonali durante il ciclo, dal consumo di alimenti salati, dallo stress, dalla mancanza di sonno e persino dalle infiammazioni dopo un allenamento troppo intenso.
- Il blocco del metabolismo a medio termine (da 2 a 4 settimane) potrebbe essere causato da un aggiustamento del tuo metabolismo alla perdita di peso. Questo è quando il tuo corpo potrebbe prevenire un’ulteriore perdita di peso a scopo protettivo.
- Il blocco del metabolismo a lungo termine (più di 4 settimane) è un segno che c’è qualcosa che sta bloccando i tuoi progressi. È il momento di rivedere il tuo apporto calorico (potrebbe essere troppo elevato o non sufficiente) e fare più attività fisica.
Per noi donne, è fondamentale considerare i nostri progressi in accordanza con il nostro ciclo mestruale, al posto che settimanalmente. Quello che a prima vista potrebbe sembrarti un blocco del metabolismo, in realtà potrebbe essere soltanto una fluttuazione di peso ciclica, visto che si tende a pesare di più sia prima che durante le mestruazioni.
E ricorda sempre: tutte le persone che stanno seguendo un percorso dimagrante finiscono per sperimentare un blocco del metabolismo. Non sei la sola!
Come sbloccare il metabolismo e mantenere alta la tua motivazione
Se ti senti sconfitta perché la tua bilancia è rimasta statica per settimane, sappi che non è un segno di fallimento, e che non significa che il tuo percorso è giunto al termine.
La chiave non è arrendersi, ma bensì modificare leggermente il tuo approccio e tenere bene a mente che il progresso non è sempre lineare (specialmente per noi donne).
Ecco la tua strategia vincente per sconfiggere il blocco del metabolismo senza ricorrere a diete estremi o allenamenti massacranti in palestra:
1. Ricalcola il tuo fabbisogno calorico
Se non stai perdendo peso: in generale tendiamo a sottostimare l’energia (ossia le calorie) che consumiamo, e pertanto finiamo a mangiare più di quanto crediamo. Perciò è bene rivalutare quanto stai effettivamente consumando e aggiustare di conseguenza il tuo apporto calorico giornaliero.
Se stavi perdendo peso ma ora ti sei bloccata: ora sei più snella, e perciò il tuo corpo ha bisogno di meno calorie rispetto a prima. Usa un calcolatore di calorie o richiedi il consulto di un nutrizionista per adattare il tuo apporto calorico sulla base del tuo peso attuale e di quanta attività fisica stai facendo.
Tenere traccia delle calorie è essenziale per perdere peso efficacemente. Se non mai calcolato il tuo deficit calorico, allora adesso è il momento di farlo.
Glossario del tracciamento calorico:
- Surplus calorico: quando mangi più calorie rispetto a quelle che il tuo corpo brucia, causa principale dell’aumento di peso.
- Mantenimento: è il numero di calorie di cui il tuo corpo necessita per restare al peso attuale.
- Deficit calorico: quando mangi meno calorie rispetto a quelle che il tuo corpo brucia in un giorno, causa principale del dimagrimento.
2. Cambia la tua routine di allenamenti
Il tuo corpo si adatta velocemente all’attività fisica. Ricordi come sudavi copiosamente dopo una camminata di 30 minuti, mentre ora è diventata una cosa assolutamente normale che fai tutti i giorni?
Se stai facendo lo stesso tipo di allenamenti da settimane, è ora di fare qualche cambiamento.
Prova gli esercizi di forza, il Pilates o una nuova classe di Zumba, oppure stimola al massimo la combustione di calorie e grassi camminando in salita o facendo un’escursione a settimana.
Ricorda: più muscoli = metabolismo più veloce.
3. Prova a fare una pausa dalla dieta
Anche se può sembrarti controproducente, di fatto questa tattica può funzionare.
Mangiare a livello di mantenimento per una o due settimane (senza esagerare) può regolare il tuo metabolismo e i tuoi livelli ormonali. Quando ritornerai al tuo deficit calorico, il tuo corpo sarà più reattivo, e tornerai nuovamente a perdere peso.
4. Tieni traccia di TUTTO ciò che mangi
Tenere il conto di tutti i pasti, gli snack e le bevande che assumi durante la giornata può farti scoprire un sacco di calorie che non pensavi di stare assumendo.
E questo vale anche per quei cappuccini, i bicchieri di vino e i cucchiai di olio di oliva che ci dimentichiamo sempre di considerare quando stiamo contando le calorie (e credimi, fanno davvero la differenza).
Non si tratta di limitarti, ma di avere il pieno controllo.
5. Sbarazzati delle tossine che si sono accumulate nel tuo organismo
A volte, il tuo corpo decide di entrare in sciopero dimagrante non perché tu stia facendo qualcosa di sbagliato, ma perché è sopraffatto da tutte le tossine che sono finite al suo interno.
Ecco perché supportare il tuo organismo con un programma detox può fare davvero una grande differenza.
Perciò, bevi tanta acqua, mangia cibi ricchi di fibre (come verdure, frutta e semi di chia) e considera di iniziare ad assumere integratori alimentari dalle proprietà depurative.
6. Dormi a sufficienza e abbassa i tuoi livelli di stress
La carenza di sonno può sabotare i tuoi progressi dimagranti perché causa un incremento dell’appetito e un ulteriore rallentamento del metabolismo.
Pensa che secondo le ricerche, non dormire abbastanza può portarti a mangiare 500 calorie in più il giorno successivo per reintegrare l'energia persa!
Rendi il tuo rilassamento una priorità: camminate brevi, respirazione guidata e un po’ di tempo passato senza stare davanti agli schermi sono tutte piccole attività che possono abbassare i tuoi livelli di stress e aiutarti a restare concentrata sui tuoi obiettivi.
ToxBurn Drink: per contrastare il blocco del metabolismo e ritornare a vedere dei progressi
I nostri esperti nel campo della nutrizione hanno formulato una deliziosa bevanda depurativa e dimagrante per aiutarti a superare lo stallo nel tuo percorso dimagrante e ritornare a vedere progressi concreti.
Questo rinfrescante drink al limone ti aiuterà a:
- Depurare il tuo corpo dall’accumulo di tossine, per riattivare la perdita di peso e supportare il tuo fegato (ossia il tuo organo bruciagrassi principale).
- Avere una digestione ottimale e favorire un microbiota intestinale più sano.
- Legare ed eliminare i grassi che consumi attraverso il cibo per prevenirne l’assorbimento.
- Proteggere il tuo corpo dalle tossine e incrementare i tuoi livelli di energia, per aiutarti a restare costante con la tua routine di allenamenti.
E la parte migliore è che agisce immediatamente, grazie alla presenza dell’ingrediente clinicamente testato NeOpuntia™, il quale:
- Riduce l’assorbimento dei grassi del 28*%.
- Incrementa l’eliminazione dei grassi del 27*%.
Sblocca il tuo metabolismo senza sforzi e torna a perdere peso grazie a ToxBurn Drink!
Fonti:
Uebelhack R, Busch R, Alt F, Beah ZM, Chong PW. Effects of cactus fiber on the excretion of dietary fat in healthy subjects: a double blind, randomized, placebo-controlled, crossover clinical investigation. Curr Ther Res Clin Exp. 2014 Jun 21;76:39-44. doi: 10.1016/j.curtheres.2014.02.001. Erratum in: Curr Ther Res Clin Exp. 2014 Sep;76:63. PMID: 25067985; PMCID: PMC4109417.
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